I fedeli di Rocca di Papa da quasi due secoli tributano un culto fervido alla Immagine di Maria Santissima di Pietà.

Si tratta di un quadro a olio, su tela di Pietro Labruzzi, situato al centro di una ‘gloria’ di Angeli modellata in stucco da Giuseppe Pacetti, nel 1831; dal quadro si diffondono, in tutte le direzioni dei grandi raggi, finemente ricoperti di ‘mettitopietari d’oro’ della fine dell’800.  L’immagine presenta la Madonna, con le braccia conserte sul petto, gli occhi dolcemente abbassati, in atteggiamento di tenero amore, spirante un’estatica, contemplazione e profonda umiltà.

La venerata Icona è stata donata alla Parrocchia da Paolo Carnevali nel 1791; e il culto verso di essa crebbe moltissimo quando, dopo il terremoto del 1806 e in conseguente crollo del 1814, mentre si frugava fra le macerie e già si temeva per la sua perdita, il quadro viene ritrovato illeso.  Questo rinvenimento fu considerato come una nota gioiosa di fronte alla iattura e alle rovine del sisma.  La gioia si trasformò in entusiasmo al punto che il popolo fece il voto di recitare ogni anno il 16 agosto, un ‘Te Deum’ di ringraziamento e propose di celebrare annialmente una festa speciale alla Madonna della Pietà la terza Domenica di Settembre, con processione nella sera del sabato precedente alla Festa.

Nel 1831 su richiesta dei fedeli di Rocca di Papa l’immagine della Madonna della Pietà fu collocata sopra l’Altare Maggiore al posto della grande tela dell’Assunta.