La Confraternita del Santissimo Sacramento di Rocca di Papa, 
è  un’associazione pubblica di fedeli eretta in Rocca di Papa,  Diocesi di Frascati,  ed aggregata alla Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta in Cielo con decreto di S.E. Mons. Giuseppe Matarrese, Vescovo di Frascati, il 24 aprile 1995 a norma dei canoni 301-312 del Codice di Diritto Canonico ed ha personalità giuridica canonica a tenore del canone 313 del Codice del Diritto Canonico. La stessa gode di personalità giuridica nell’ordinamento dello Stato e perciò si qualifica come ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con sede legale  in Largo Oratorio 7 – Rocca di Papa.

La Confraternita è stata fondata nel 1518 e nel 1773 si è unificata con la Compagnia di San Carlo assumendo la denominazione: CONFRATERNITA SANCTISSIMI SACRAMENTI AC S. CAROLI ARCIS PAPAE  –  Confraternita del Santissimo Sacramento e di  San Carlo di Rocca di Papa.

La Confraternita, divenuta poi del Santissimo Sacramento, è l’unica rimasta attiva delle tre confraternite che hanno animato per secoli la vita liturgica del paese, ognuna con una propria specifica occupazione. Accanto ad essa vi erano infatti la  Confraternita della Beata Vergine del Gonfalone, che è attualmente esistente solo sulle carte diocesane, e la  Confraternita della Orazione e Morte (o della Buona Morte), oggi del tutto scomparsa. Se il gruppo del Sacramento curava l’adorazione all’Eucaristia (specialmente nel Corpus Domini e nelle Quarantore) incoraggiando i laici a fare la comunione di frequente e a diffondere le devozioni dei sacramenti, quello del Gonfalone si prodigava invece per la devozione alla Madonna, occupandosi pure della processione del 14 agosto e della vigilia dell’Assunta; la Confraternita della Buona Morte offriva infine la propria attività per il suffragio dei defunti occupandosi pure della loro sepoltura.

Come associazione con uno statuto proprio che ne regola l’orientamento ed i rapporti sociali interni, la Confraternita del Santissimo Sacramento si  propone due mete principali: approfondire il mistero eucaristico, vivere più  intimamente di esso, partecipando in modo attivo al divino sacrificio,  nutrendosi di esso come spirituale alimento, adorando il Signore presente  nel  tabernacolo; prendere impulso dall’Eucaristia, “sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di amore”, per la carità verso i bisognosi, destinando per essi tempo e denaro secondo le necessità e prestando una speciale cura perché gli infermi possano vivere agevolmente la vita eucaristica.

Tra  gli attuali impegni della Confraternita del Santissimo Sacramento di Rocca di Papa, oltre ovviamente quello di festeggiare il Santo Patrono San Carlo  il 4 novembre (durante la liturgia si celebra anche il suffragio di tutti i confratelli defunti), c’è quello di partecipare alle feste principali dell’anno liturgico : Settimana Santa, con la Via Crucis per le vie cittadine; festa della Madonna dell’Assunta (15 agosto); festa della Madonna della Pietà (3^ settimana di settembre); liturgia di Adorazione delle Sante Quarantore (giovedì – venerdì e sabato successivi alle sacre ceneri).